Dolci di Carnevale in Romagna: le ricette

Prepariamo insieme i dolci tipici di Carnevale!

In Romagna si mangia bene, è risaputo!
La cucina è un elemento fondamentale della nostra vita quotidiana e anche per Carnevale non ci facciamo mancare niente! Ecco le ricette di tre dolci tipici del nostro territorio.

 

Tagliatelle dolci fritte

Le tagliatelle dolci fritte sono preparate con la sfoglia delle comuni tagliatelle che normalmente gustiamo con il ragù, con l’aggiunta di zucchero e limone.

ingredienti per 15 persone
farina – 500 g
uova – 5
zucchero – 700 g
limone – 1
olio di semi – per friggere, q.b.

preparazione
Impastate la farina con le uova e lasciate riposare il preparato per 15 minuti.
Tirate la sfoglia, spremeteci sopra il limone e stendete lo zucchero.
Arrotolate e pressate la sfoglia per poi tagliarla in rondelle di circa 0,5 cm.
Versate l’olio nella padella e fatelo riscaldare, poi immergete le rondelle tre o quattro per volta.
Una volta rosolate le tagliatelle sono pronte per essere servite su un piatto o un vassoio rivestito di carta assorbente.

Fiocchetti

Frappe o chiacchiere? In Romagna si chiamano fiocchetti!
Croccanti, invitanti e facili da preparare, non riuscirete a resistere all’assaggio!

ingredienti per 300 g di fiocchetti
farina – 300 g
uova – 3
zucchero – 200 g
vaniglia – 1 bustina
lievito – mezza bustina
zucchero a velo – q.b.
olio di semi – per friggere, q.b.

preparazione
Impastate farina e uova con zucchero, lievito e vaniglia fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Stendete l’impasto con il matterello fino ad ottenere una sfoglia sottile di circa 1 mm.
Tagliate la sfoglia in piccoli rettangoli e stringeteli nella parte centrale per ottenere la forma di un fiocco.
Friggete in olio ben caldo, fino alla doratura.
Ricopriteli di zucchero a velo e saranno pronti per essere gustati.
Potete aromatizzare i fiocchetti con alchermes o anice, secondo il vostro gusto.

Castagnole

Le castagnole sono dolci preparati un po’ in tutte le regioni d’Italia nel periodo che va dall’Epifania al martedì grasso.
Sono piccole frittelle con un interno soffice che ricordano la forma delle castagne.

ingredienti per 30 castagnole
mistrà, liquore all’anice – 1 cucchiaio
farina – 200 g
zucchero – 50 g
scorza grattugiata di mezzo limone
burro – 40 g (oppure olio 1-2 cucchiai)
uova – 2 piccole
sale – un pizzico
lievito in polvere – 8 g
vaniglia – una bacca
zucchero a velo – q.b.
olio di semi – per friggere, q.b.

L’anice è tipico della ricetta romagnola, ma potrebbe essere sostituito anche dall’alchermes o dal rum, sempre nella stessa dose.

preparazione
Mettete in una ciotola la farina, le uova, lo zucchero, il burro, i semi di una bacca di vaniglia, il sale, la scorza grattugiata del limone, il liquore e il lievito.
Amalgamate gli ingredienti poi trasferite l’impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato e impastate fino ad ottenere un composto morbido e compatto.
Lasciate riposare per qualche minuto e poi formate dei cordoncini di pasta dello spessore di un paio di centimetri e tagliateli a pezzetti grandi come delle grosse nocciole.
Formate delle palline con i palmi delle mani e friggetele un po’ alla volta in abbondante olio e a fiamma bassa, rigirandole finchè risulteranno ben gonfie e dorate e cominceranno a galleggiare.
Fate asciugare le vostre castagnole su un foglio di carta assorbente e ricoprotele con zucchero a velo.
Una variante moderna e molto gustosa è quella delle castagnole ripiene di crema.

 

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